I supercomputer desktop IA DGX Station hanno ricevuto il supporto per Windows, mentre il compatto DGX Spark uscirà in una nuova configurazione con 64 GB di memoria a $4999.

DGX Spark

Il modello base DGX Spark è un personal supercomputer IA compatto per l’esecuzione locale e il fine-tuning di modelli di reti neurali. Il dispositivo pesa poco più di 1 kg e il suo consumo energetico può raggiungere i 240 W.

NVIDIA DGX Spark

Alla base di DGX Spark c’è il superchip NVIDIA GB10 Grace Blackwell, che combina un processore ARM a 20 core e un acceleratore grafico basato sull’architettura Blackwell. Il dispositivo è disponibile con 64 o 128 GB di memoria unificata e fornisce fino a 1 petaflop di prestazioni di calcolo in formato FP4. La configurazione superiore consente di eseguire modelli con un numero di parametri fino a 200 miliardi. Per la connessione ad alta velocità tra due sistemi è prevista un’interfaccia di rete da 200 Gbit/s.

DGX Spark funziona con DGX OS basato su Linux. Due sistemi possono essere combinati in un cluster per eseguire attività più onerose in termini di risorse.

NVIDIA DGX Station

Per attività aziendali più complesse è destinata la workstation desktop DGX Station basata sul superchip NVIDIA GB300 Grace Blackwell Ultra. Il sistema combina un processore ARM Grace a 72 core e un acceleratore grafico Blackwell Ultra.

Il volume totale di memoria coerente raggiunge i 748 GB. Di questi, 496 GB di LPDDR5X sono accessibili alla CPU, mentre 252 GB di HBM3e sono dedicati all’acceleratore grafico. I componenti sono collegati tramite l’interfaccia ad alta velocità NVLink-C2C, che garantisce un accesso coerente alla memoria.

NVIDIA DGX Station

DGX Station fornisce fino a 20 petaflop di prestazioni di calcolo in formato FP4 utilizzando calcoli sparsi. Tale volume di memoria consente di eseguire localmente modelli IA con dimensioni fino a 1 trilione di parametri, oltre a effettuarne il fine-tuning.

Per collegare più stazioni è previsto un adattatore di rete NVIDIA ConnectX-8 SuperNIC con una velocità di trasferimento dati fino a 800 Gbit/s. Inoltre, il sistema può essere dotato di una scheda video aggiuntiva NVIDIA RTX PRO 6000 Blackwell per attività di visualizzazione e modellazione.

La modifica principale è il supporto a Windows, che consente di utilizzare la DGX Station nell’infrastruttura aziendale Microsoft senza passare a Linux. Se necessario, gli sviluppatori potranno eseguire strumenti Linux tramite il sottosistema WSL.

Prezzi e data di inizio vendite

Le vendite della DGX Station con Windows sono previste per il quarto trimestre del 2026. Tra i produttori di sistemi compatibili figurano Dell e HP. Il prezzo ufficiale non è ancora stato annunciato.

Il compatto DGX Spark nella nuova configurazione con 64 GB di memoria unificata sarà in vendita dal 23 ottobre 2026 a un prezzo a partire da $4999. Il dispositivo sarà offerto da Acer, ASUS, Dell, Gigabyte, HP e MSI.

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